Presentato alla UTE di Udine “La patria cercata”, libro sugli esuli giuliano dalmati in Toscana
È stato presentato a Udine il libro di Elio Varutti intitolato "La patria cercata. Ricordi di italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia in Toscana", pubblicato a Firenze, da Aska edizioni nel 2025.
L'evento si è tenuto il giorno 11 novembre 2025 in aula 1 della Università della Terza Età (UTE), presieduta dalla professoressa Maria Letizia Burtulo, in via Piemonte 82, durante le lezioni del Corso "Risorgimento ed Esodo Giuliano Dalmata. Sociologia del Ricordo" tenuto dallo stesso Varutti, che è uno dei dirigenti del Comitato provinciale di Udine dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD).

Il libro, ricco di testimonianze ed immagini inedite, è sulla storia degli esuli giuliano dalmati sistematisi in Toscana negli anni '50, una volta usciti dai Campi profughi e dai luoghi di prima accoglienza. Si viene a conoscenza così della vita nei campi profughi, nei villaggi per i rifugiati, o nelle case private di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa e Siena. Molti di loro passarono, dopo i centri profughi di Trieste, per il Centro smistamento profughi di Udine, dove le autorità li sventagliarono in oltre 140 strutture di raccolta profughi sparse in Italia (vecchie caserme, ex campi di concentramento fascisti, collegi, colonie marine, magazzini e così via).
Nel libro si legge del complesso cammino verso l'integrazione sociale. Non è stato facile passare da profughi a cittadini. Sono stai utili l'abitazione, la religione, il lavoro e gli affetti familiari, anche con matrimoni con gli autoctoni. È stato scritto che: "Avevano perso la patria i profughi giuliano-dalmati, a causa delle annessioni jugoslave del 1947. Con grande volontà la cercarono in altre località italiane, ritrovandola in vari luoghi toscani con grande umanità dei singoli. È stato detto che questo libro non è solo una narrazione storica, ma un tributo alla resilienza e all'adattabilità umana nel contesto dell'esodo giuliano-dalmata, ascoltando varie campane". All'opera, assai documentata, hanno contribuito Claudio Ausilio, esule di Fiume a Montevarchi (AR), per il Campo profughi di Laterina (AR), da dove transitarono oltre 10 mila persone e Francesco Ostrogovich, per le immagini dei centri profughi di Massa Carrara.
In certe regioni italiane, dopo un primo atteggiamento di contrarietà o di semplice diffidenza da parte di alcuni concittadini, ci fu l'integrazione nel lavoro, nella scuola, nelle cerimonie religiose e nell'assegnazione delle case popolari. È proprio il caso della Toscana, terra di accoglienza, come risulta dalle decine di testimonianze raccolte dallo stesso autore.
Si ricorda che Varutti, con l'insostituibile appoggio di Claudio Ausilio, nel 2021 ha dato alle stampe: La patria perduta. Vita quotidiana e testimonianze sul Centro raccolta profughi Giuliano Dalmati di Laterina 1946-1963, Aska edizioni, Firenze. In formato e-book e Kindle dal 2022. Seconda edizione cartacea dal 2023.
Bruna Zuccolin, presidente dell'ANVGD di Udine, nella Prefazione al volume ha scritto, tra l'altro, che il testo è del: "nostro" Elio Varutti, con la sua capacità di ascolto, intesa sia in senso professionale, da bravo sociologo, sia in senso umano, per la sua innata attitudine a percepire e a farci percepire non solo le storie che gli intervistati raccontano, ma anche le emozioni e le sensazioni che provano. E poi c'è sempre alle spalle il grande Claudio Ausilio, l'ispiratore dei due volumi, che con la sua pacatezza, ma anche la sua tenacia ha svolto infaticabile un'enorme mole di lavoro, cercando per mezzo mondo i testimoni e procurando l'occasione delle interviste.
Come in una "saga" cinematografica, un buon punto di partenza è il ritorno di alcuni dei personaggi originali, come il farmacista buono o i leggendari insegnanti del CRP, di cui si rivelano ulteriori aneddoti, e l'ingresso di nuove, appassionanti vicende.
Vicende molto diverse e variegate tra di loro: personaggi sconosciuti e altri poi diventati famosi, da Andretti a Marchionne, da quelli vicini al fascismo a quelli finiti nei lager per il loro antifascismo, da chi era pienamente italiano e chi non lo era; ma tutte accomunate dal far parte della stessa storia collettiva, quella istriana, fiumana, dalmata, con i suoi valori civili e morali".
Nota redazionale - Fino al giorno 10.11.2025 il libro "La patria cercata" è stato presentato, in Italia e all'estero, con successo di pubblico a circoli culturali, biblioteche, scuole e associazioni, con le rispettive autorità istituzionali come nel museo di Muggia (TS), in presenza pure di Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste e di Renzo Codarin, presidente dell'ANVGD nazionale. Poi è stato presentato in Consiglio regionale a Firenze, in Consiglio comunale a Laterina Pergine Valdarno (AR), a Palazzo ducale di Massa (MS), al vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e alla giornalista italo scozzese Dani Garavelli, oriunda aretina. In Friuli Venezia Giulia è stato presentato a Gorizia, a Udine (al Liceo Classico "J. Stellini", all'Istituto Tecnico Economico "A. Zanon", all'Isis "C. Deganutti"). Poi a Tarcento (UD), a Tavagnacco (UD), a Attimis (UD) e a Zoppola (PN). Il 18 maggio 2025 è stato presentato al Salone del Libro di Torino, nel padiglione della Regione Toscana, con Bruna Zuccolin, Bruno Bonetti (presidente e vice dell'ANVGD di Udine) e Aldo Ferucci (editore). Ad Abbazia, il 23 agosto 2025, è stato presentato a Sonja Kalafatovic, presidente della Comunità degli Italiani di Abbazia/Opatija (HR) e pure alla professoressa Rina Brumini, ricercatrice e vicepresidente della Comunità ebraica di Fiume, oltre che vicepresidente della Comunità degli Italiani di Fiume/Rijeka (HR).
Oltre che sul «Corriere di Arezzo», su «L'Arena di Pola», «La Nazione», «Diari Toscani», «Teletruria», «Rete Valdarno», «Arezzo TV», «La Gazzetta di Massa e Carrara», «Valdarnopost.it», «Amaranto Channel», «Errevuti Radio», «anvgd.it», «Arcipelago Adriatico» e «anvgdud.it» il volume è stato presentato a Radio RAI Friuli Venezia Giulia, nella trasmissione di "Sconfinamenti", con replica da Radio Capodistria (SLO) e su raiplaysound.it/ in podcast. Commenti sono apparsi su «La Voce del Popolo», di Fiume/Rijeka (HR).
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Il libro presentato - Elio Varutti, La patria cercata. Ricordi di italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia in Toscana, Firenze, Aska, 2025. ISBN 978-88-7542-413-8

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Progetto di Bruna Zuccolin. Elaborazione testi di Sebastiano Pio Zucchiatti e Elio Varutti, coordinatore del Gruppo di lavoro storico-scientifico dell'ANVGD di Udine. Networking a cura Marco Birin e E. Varutti. Grazie a Alessandra Casgnola, Web designer del sito. Lettori: Bruna Zuccolin, Bruno Bonetti e Sergio Satti. Copertina: La presentazione alla UTE de 'La patria cercata'. Fotografie dall'archivio dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Via Aquileia, 29 – primo piano, c/o ACLI. 33100 Udine. – orario: da lunedì a venerdì ore 9,30-12,30. Presidente dell'ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin, che fa parte pure del Consiglio nazionale del sodalizio e, dal 2024, è Coordinatore dell'ANVGD in Friuli Venezia Giulia. Vicepresidente: Bruno Bonetti. Segretaria: Barbara Rossi. Sito web: https://anvgdud.it/
